
Mentre spopola nelle città di tutta Italia la moda delle “Notti bianche” Asiago va in controtendenza e lancia la “Notte Nera”. Le luci si spegneranno e nella notte buia riaffiorerà il ricordo della storia, quella dei 100 anni di Asiago. Questo è il messaggio simbolico lanciato dall’amministrazione asiaghese.
All’evento, alla seconda edizione, hanno aderito con entusiasmo operatori turistici, commercianti, cittadini e turisti.
Al calare del sole niente illuminazione pubblica, insegne luminose e luci dei locali. A rischiarare il cielo stellato (si spera!), torce e candele accese. Un’atmosfera di fiaba a cui contribuiranno saltimbanchi, funamboli, trampolieri, maghi e chiromanti.
Nella piazza del Duomo si terrà l'appuntamento con l'astronomia, grazie alla collaborazione tra Comune di Asiago, Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova, Inaf – Osservatorio astronomico di Padova-Asiago e Uai-Unione astrofili italiani.
Tema dell'incontro sarà “A spasso su Marte. Notturno di astronomia, prosa, musica e danza...” Nel corso della serata verranno proposti filmati, relazioni di esperti e performance teatrali dedicati al sistema solare e in particolare al pianeta Marte, quello che, per la sua relativa somiglianza alla terra ha da sempre suscitato le fantasie extraterrestri La divulgazione scientifica sarà affiancata da musica dal vivo jazz e tango.
A partire dalle 23.30 la serata continuerà al laghetto di Lumera: lo spettacolo “Segni del Buio” celebrerà i 100 anni di turismo ad Asiago. Lo spettacolo sarà imperniato sulla memoria con una serie di eventi evocativi legati alla storia ed alla cultura di Asiago, un sottofondo musicale e la lettura di brani tratti dalla tradizione letteraria locale, il richiamo alle origini cimbre del popolo asiaghese, i giochi pirotecnici e le comparse in costume che appariranno come per magia su una piccola barca in mezzo al lago.
L’ingresso è gratuito.
“Sono certo che quest’evento bisserà il successo dell’anno scorso. Oltre a sensibilizzare il pubblico sul problema dell’inquinamento luminoso di grande attualità questo spettacolo unico nel suo genere rimarrà impresso a lungo nella memoria della gente” commenta Roberto Rigoni, Vicesindaco e Assessore alla cultura del Comune di Asiago.