Ornamentale o commestibile, la zucca è un vegetale eclettico sia sulle tavole come nell'arte decorativa. Poco apprezzata all'inizio, addirittura cibo povero delle cucine contadine, ora la zucca appare nelle ricette migliori proposte dai grandi chef.
UN RITORNO ALLE TRADIZIONI DELLA CUCINA CONTADINA
Ornamentale o commestibile, la zucca è un vegetale eclettico sia sulle nostre tavole come nell'arte decorativa. Poco apprezzata all'inizio, addirittura cibo povero delle cucine contadine, ora la zucca appare nelle ricette migliori proposte dai grandi chef. Grazie alle varie qualità presenti sul mercato ed al perfezionamento dei metodi di conservazione, la zucca può essere gustata per l'intero arco di un anno.
Le sue varietà sono molteplici e diverse secondo la provenienza. Le sue origini sono sconosciute, ma sappiamo che i primi esemplari apparvero in India e che, dopo la scoperta dell'America, si conobbero le tre specie di zucca: pepo, maxima (Marina di Chioggia) e moschata. Le forme, i colori ed il sapore colpirono a tal punto, che ne sono derivate le specie oggi più diffuse e consumate. Il Veneto è una delle regioni italiane, insieme alla Lombardia e all'Emilia-Romagna, dove l'ortaggio si è meglio acclimatato ed è coltivato in maniera intensiva per un consumo abituale. Numerose sono anche le varie sagre dedicate all'ortaggio, ricordiamo ad esempio, quelle di Cittadella, Merlara, Pastrengo, Salzano, Vigonza, dove è possibile ammirare degli esemplari particolari per le dimensioni, ma anche degustarne i sapori tipici in stand gastronomici appositamente allestiti.
Tra le 900 specie diverse che giungono a maturazione alla fine dell'estate ed è reperibile sul mercato per tutto l'inverno, sono solo 10 quelle approdate all'onore culinario: tra esse, la zucca "Marina di Chioggia". Diffusa ormai in tutte le regioni settentrionali, tondeggiante e schiacciata ai poli, dalla scorza rugosa i cui colori sfumano dal grigio al verde, le sue proprietà ed il sapore zuccherino la rendono particolarmente adatta agli usi gastronomici.
Particolarmente ricca di vitamina A e potassio, secondo quanto affermato dall'Istituto Nazionale della Nutrizione, 200 grammi di zucca al giorno sono sufficienti a coprire il fabbisogno quotidiano del nostro organismo. Per il suo scarso valore calorico, il contenuto di fibre e il potere saziante è ideale per dimagrire, se consumata senza un eccessivo uso di condimenti. Ideale negli abbinamenti con il riso, i formaggi, la salsiccia, i funghi e gli spinaci, la zucca può diventare anche crema e zuppa, ma arricchire le nostre tavole con il pane di zucca e i gustosi dessert, fettine lessate o cotte al forno e zuccherate.
Vuote o piene, ornamentali o commestibili, oltre a gustarle nelle varie interpretazioni fornite dagli chef, possiamo ammirarle nell'arte pittorica o decorativa oppure beneficiare delle sue qualità farmacologiche come ricostituente o crema per la pelle.
Fonte Regione Veneto
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